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mercoledì 29 settembre 2010

E ALLORA FACCIAMO LE COSE PER BENE...

Nella foto: l'App incriminata
secondo ambienti vicini al TG4
commissionata da Roberto Saviano
Ieri il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha dato mandato all'avvocatura dello Stato di procedere nei confronti di Apple per il grave d'anno di immagine creato dall'App. (per la verità semiseria) What Country al nostro paese. Ecco il testo incriminato: "La mafia in Italia è grande. Nessuna sorpresa! È nota come Cosa Nostra. Le altre sono la camorra e la ’ndrangheta. La mafia italiana forse è meglio conosciuta per le sue tradizionali attività criminali, come l’estorsione e il racket della prostituzione. La mafia oggi in Italia, tuttavia è diventata molto più sofisticata e ha diversificato il suo portafoglio di attività criminali. La mafia in Italia costituisce una formidabile forza economica che rappresenta circa il 10% del Pil. Il fatturato annuo della mafia italiana è stimato intorno a 10 miliardi di euro".
Informazione vera per carità - fosse su Wikipedia alla sezione "Italia" non mi scandalizzerei - certo trovarla su una "Fun App" fa incazzare un po' anche me. E non solo perchè ho sul culo Steve Jobs e i suoi lupetti neri su jeans slavati, ma perchè scherzare sull'Italia parlando di Mafia e un po' come se scherzarando con un Tedesco gli dessi del Nazista (ops..). o con con un Messicano gli parlassi del primato di stupri e maltrattamenti alle donne del suo paese o con un Giapponese della loro simpatica tendenza a suicidarsi. Sono quindi daccordo con la Brambilla a cui però a questo punto suggerisco di fare le cose per bene e far muovere l'avvocatura anche per queste altre dichiarazioni altamente lesive dell'immagine della nostra nazione:

Daniela Santanchè Sottosegretario del Governo Berlusconi: "Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre? E' un abuso!" (Mattino 5 18 Maggio 2010).

Giulio Andreotti Senatore a vita prescritto per mafia fino al 1980 - intervistato sull'omicidio di Giorgio Ambrosli per mano di un sicario di Michele Sindona (membro della P2 in provati rapporti con la Mafia): "Non voglio sostituirmi alla polizia o ai giudici, certo è una persona che in termini romaneschi se l'andava cercando" (La Storia Siamo Noi 8 Settembre 2010).

Marcello Dell'Utri Senatore della Repubblica condannato in appello per concorso esterno in associazione Mafiosa - intervistato sui rapporti suoi e di Berlusconi con Vittorio Mangano ("lo stalliere di Arcore" pluriomicidia affiliato alla Mafia definito da Borsellino "testa di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia"): "Il Fattore Mangano è a suo modo un Eroe" (Repubblica 8 Aprile 2008 confermato a in 1/2 ora nel 2009).

Pietro Lunardi Deputato della Repubblica attualmente indagato per corruzione - in un discorso pubblico del 2001 quando era ministro per le infrastrutture: "Non saremo noi che risolveremo i problemi della Mafia e della Camorra, perchè ci son sempre stati e sempre ci saranno, purtroppo ci sono quindi dovremo convivere con queste realtà" (Radio Radicale 24 Agosto 2001).

(Nella foto: un uomo che mi sta sul culo
perchè, pur essendo brutto e nerd,
scopa esponenzialmente più di me)

(Nota dal Blogger: il post verrà catalogato anche nella sezione FIGA come tutti i futuri articoli sulla Apple per ragioni che proveremo a esporre in seguito cun un post dedicato. Vi ringraziamo per la fiducia che vorrete accordarci. Grazie).


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