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mercoledì 29 settembre 2010

FIDUCIA

Non ricordo quante partite avessimo vinto l'anno scorso con 4 gol di scarto. Il fatto che ne abbiamo vinte già due in poche giornate mi rasserena. Se non altro le Prostitute Intellettuali non potranno darci della squadra brutta, fisica e difensivista almeno fino alla prossima partita storta (anche se oggi Serena - si lo so ho Mediast Premium è colpa del mio padrone di casa - ha insistito più volte sulla difesa dell'Inter traballante incurante dell'assenza di Samuel e Zanetti e del fatto che poi ogni tanto in campo ci sono anche degli avversari).
Continua quindi la mia ondata di fiducia verso il Porcello spagnolo dalle gote rosse (come avevo già accennato qui) anche se non vorrei trovarmi nei suoi panni nel gestire un Etò così, senza scontentare Milito.
Ma sticazzi visto che non sono nei suoi panni (altrimenti non farei il blogger ma sperpererei soldi dopo averli spesi in alcool, donne e auto sportive cit.) non ci penserò più di tanto. Preferisco invece pensare a un Biabiany super veloce (che quando di integrerà al meglio con gli schemi della squadra sarà utilissimo alla causa) e a un Coutinho funanbolo (che tra un paio d'anni farà impazzire anche tutti quelli che, oggi, ridono quando lo vedono entrare in campo che sembra il bimbo povero degli show televisivi americani a cui esaudiscono il desiderio di giocare la sua ultima partita di calcio con i suoi erori prima di rimandarlo a spiluccare avanzi nelle discariche). Insomma un 4-0 che da giustamente fiducia, in una giornata in cui forse se n'è abusato un po'.

(Nella foto: da sinistra - due che meritano fiducia e uno che non
avrebbe mai dovuto averne e che continua ad abusarne)




E ALLORA FACCIAMO LE COSE PER BENE...

Nella foto: l'App incriminata
secondo ambienti vicini al TG4
commissionata da Roberto Saviano
Ieri il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha dato mandato all'avvocatura dello Stato di procedere nei confronti di Apple per il grave d'anno di immagine creato dall'App. (per la verità semiseria) What Country al nostro paese. Ecco il testo incriminato: "La mafia in Italia è grande. Nessuna sorpresa! È nota come Cosa Nostra. Le altre sono la camorra e la ’ndrangheta. La mafia italiana forse è meglio conosciuta per le sue tradizionali attività criminali, come l’estorsione e il racket della prostituzione. La mafia oggi in Italia, tuttavia è diventata molto più sofisticata e ha diversificato il suo portafoglio di attività criminali. La mafia in Italia costituisce una formidabile forza economica che rappresenta circa il 10% del Pil. Il fatturato annuo della mafia italiana è stimato intorno a 10 miliardi di euro".
Informazione vera per carità - fosse su Wikipedia alla sezione "Italia" non mi scandalizzerei - certo trovarla su una "Fun App" fa incazzare un po' anche me. E non solo perchè ho sul culo Steve Jobs e i suoi lupetti neri su jeans slavati, ma perchè scherzare sull'Italia parlando di Mafia e un po' come se scherzarando con un Tedesco gli dessi del Nazista (ops..). o con con un Messicano gli parlassi del primato di stupri e maltrattamenti alle donne del suo paese o con un Giapponese della loro simpatica tendenza a suicidarsi. Sono quindi daccordo con la Brambilla a cui però a questo punto suggerisco di fare le cose per bene e far muovere l'avvocatura anche per queste altre dichiarazioni altamente lesive dell'immagine della nostra nazione:

Daniela Santanchè Sottosegretario del Governo Berlusconi: "Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre? E' un abuso!" (Mattino 5 18 Maggio 2010).

Giulio Andreotti Senatore a vita prescritto per mafia fino al 1980 - intervistato sull'omicidio di Giorgio Ambrosli per mano di un sicario di Michele Sindona (membro della P2 in provati rapporti con la Mafia): "Non voglio sostituirmi alla polizia o ai giudici, certo è una persona che in termini romaneschi se l'andava cercando" (La Storia Siamo Noi 8 Settembre 2010).

Marcello Dell'Utri Senatore della Repubblica condannato in appello per concorso esterno in associazione Mafiosa - intervistato sui rapporti suoi e di Berlusconi con Vittorio Mangano ("lo stalliere di Arcore" pluriomicidia affiliato alla Mafia definito da Borsellino "testa di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia"): "Il Fattore Mangano è a suo modo un Eroe" (Repubblica 8 Aprile 2008 confermato a in 1/2 ora nel 2009).

Pietro Lunardi Deputato della Repubblica attualmente indagato per corruzione - in un discorso pubblico del 2001 quando era ministro per le infrastrutture: "Non saremo noi che risolveremo i problemi della Mafia e della Camorra, perchè ci son sempre stati e sempre ci saranno, purtroppo ci sono quindi dovremo convivere con queste realtà" (Radio Radicale 24 Agosto 2001).

(Nella foto: un uomo che mi sta sul culo
perchè, pur essendo brutto e nerd,
scopa esponenzialmente più di me)

(Nota dal Blogger: il post verrà catalogato anche nella sezione FIGA come tutti i futuri articoli sulla Apple per ragioni che proveremo a esporre in seguito cun un post dedicato. Vi ringraziamo per la fiducia che vorrete accordarci. Grazie).


domenica 26 settembre 2010

ARIA DI ROMA

Roma 25 Settembre 2010 - Gian Paolo Montali coordinatore e ottimizzatore delle risorse umane dell'AS Roma: "Non avete mai letto, nell'ultimo anno e mezzo, di una nostra critica o una nostra polemica alla classe arbitrale. E' una linea che abbiamo deciso di usare per supportare e aiutare gli arbitri" (dalla Gazzetta dello Sport dopo Roma - Inter 1-0)

Segue un estratto (purtroppo decisamente incompleto) dall'ultimo anno e mezzo di collaborazione dei tesserati dell'A.S. Roma con la classe arbitrale:

Roma 02 Marzo 2009 - Daniele De Rossi centrocampista dell'AS Roma: "Ancora una volta contro l'Inter succedono episodi molto dubbi. E' ora che qualcuno alzi la voce. Non hanno bisogno di aiuto, perchè invece ne ricevono spesso? Dubito di poter vincere uno scudetto in giallorosso" (alla Gazzetta dopo Inter - Roma 3-3)
Roma 08 Novembre 2009 - Claudio Ranieri allenatore dell'AS Roma: “l’arbitro ha fischiato pochissimo non sono stati puniti i falli sistematici per far rientrare la squadra nelle nostre azioni di contropiede" (alla Gazzetta dopo Inter - Roma 1-1)
Roma 06 gennaio 2010 - Simone Perrotta centrocampista dell'AS Roma: “E’ come se avessimo perso, c’è tanto rammarico, anche per il fallo su Cassetti che era netto. Ormai è una consuetudine con questo arbitro: con Rocchi finisce sempre così. Abbiamo commesso i nostri errori, ma se l’arbitro avesse fischiato quel fallo...” (al Corriere dello Sport dopo Cagliari - Roma 2-2)
Roma 5 Maggio 2010 - Luca Toni ex-attaccante dell'AS Roma: "Gli episodi in area sono stati dubbi, l'arbitro non ci ha fischiato niente. Anche il contatto con Jeremy c’era. Contro squadre più quotate questi falli non ce li fischiano" (al Corriere dello Sport dopo Inter - Roma 1-0)
Roma 20 Luglio 2010 - Francesco Totti capitano AS Roma: "Ci hanno rubato due scudetti.Solo i colori sono cambiati rispetto a Calciopoli. Mancano i fischi degli arbitri? Quelli mancano sempre, il problema è che gli altri sono più forti ma sono anche tutelati da tutti. I torti ci sono sempre, poi provi sempre a pensare che sia tutto fatto in buona fede. Dovrebbero mettere le telecamere, fare qualcosa, però allo stesso tempo sarebbe un altro campionato per questo non le mettono" (intervista rilasciata al Corriere della Sera dal ritiro di Brunico)

Mutatis mutandis... anche qui incompleto e a mero titolo esemplificativo...

Roma 30 gennaio 2005 - Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio: "Nel '94 scesi in campo perché gli eredi dei comunisti stavano per prendere il potere dopo aver scardinato la democrazia con l'uso politico della giustizia, da allora la magistratura ha dedicato alla Fininvest un'attenzione e un impegno degni della maggior organizzazione mafiosa” (dal Giornale 30 gennaio 2005)

Brescia 15 maggio 2001 - Carlo Bianchetti, giudice per le udienze preliminari: “Risulta dall'esame degli atti che, contrariamente a quanto si desume dalle prospettazioni del denunciante, le iniziative giudiziarie avevano preceduto e non seguito la decisione di scendere in campo” (dall'ordinanza di archiviazione della denuncia di "attentato ad organo costituzionale" presentata da Silvio Berlusconi contro i magistrati di Milano).

 (Nella foto: due a cui l'aria di Roma pare fare lo stesso effetto)



COSI' COME DOVREMMO ESSERE

(OVVERO LA MATEMATICA APPLICATA ALLA POLITICA)


L'intervento del Presidente della Camera ieri non ha convinto le tante Prostitute Intellettuali morbosamente interessate al monolocale monegasco di suo cognato. Dal canto mio, essendo assolutamente indifferente alla questione in sé - perché diciamocelo di interessante ha ben poco, ho molto apprezzato il video anzi direi che rappresenta una breve finestra di normalità in un paese che, ormai da 16 anni, le finestre la ha serrate tutte. L'intervento di Fini segue un'equazione lineare per un uomo politico: CI SONO DUBBI SU DI ME = CHIARISCO A TUTTI LA MIA POSIZIONE = SE SI PROVA CHE HO MENTITO MI DIMETTO tipica in qualsiasi altra democrazia del mondo, ma tristemente anomala nella nostra (come dimostrano i server in tilt di ieri). E certo che Fini ci è stato costretto (motivo per cui la mia opinione su di lui - complice pentito dell'attuale deriva del nostro paese - non cambia) se non altro dai 20 milioni di Annozero di giovedì, ma immaginate per un attimo quanto sarebbe bello se "tutti", e quando dico tutti parlo di Berlusconi... perchè a me sta cosa di non nominarlo non mi piace... i nomi si fanno... perchè i sottintesi, in un paese dove si nega l'evidenza, suonano più come vigliaccheria che come ironia, dicevo immaginate se "tutti" rispondessero ai dubbi sollevati (basterebbe anche solo agli avvisi di garanzia) con l'equazione DUBBIO=CHIARISCO=SE NO MI DIMETTO mettendo sul piatto non solo la faccia (giocata e persa già tante volte) ma anche e soprattutto la poltrona (presente e futura). Mentre scrivo guardo in televisione il discorso del neo segretario Laburista Inglese Ed Milliband e mi deprimo a pensare che certe cose qui dobbiamo ancora solo immaginarle.


(Nella foto una delle tante
equazioni ancora irrisolte)

OPPOSIZIONI

(OVVERO IN POLITICA L'ESPERIENZA E' TUTTO)



"Dobbiamo ridurre la differenza tra ricchi e poveri perchè questa non indebolisce soltanto i poveri ma tutta l'Economia del nostro paese" 
Ed Miliband - 41 anni neo segretario laburista Inglese






"Fini deve chiarire la posizione del cognato sulla casa di Montecarlo una volta per tutte" 
Pier Luigi Bersani - 59 anni segretario Democratico Italiano








(Nella foto: italiani in fila all'ufficio del catasto per verificare di persona
la proprietà del monolocale di Montecarlo)

AMARCORD

Perché il 90° non è sempre poi così male...

DOPO INTER ROMA

Perdere al 90° ci sta, soprattutto se giochi in casa di una squadra che su una vittoria del genere può camparci una stagione.Come detto in altri post questa squadra rispetto a quella di Mourinho mette in campo più la testa che il sangue e credo dovremo farcene una ragione.Pur impegnandosi, il porcellino di Madrid, potrebbe essere solo una brutta copia dell'istrione di Stubal e allora meglio non insistere sulla linea "ci vogliono più palle".. "cazzo guardalo è sempre seduto" o "Il Mou non averbbe mai tolto Milito..avrebbe messo un'altra punta...". Stasera ho visto momenti di buon calcio, a conti fatti abbiamo tirato più in porta, tenuto più palla, giocato meglio. Non meglio da meritare la vittoria s'intende ma non male se consideriamo che l'assenza del Capitano e di Samuel (anche se oggi Cordoba ha fatto un'ottima partita) possono pur non essere un alibi sufficiente ma non sono neanche così irrilevanti. Quindi non c'è niente di cui preoccuparsi? Non ho detto questo. Di sicuro c'è la situazione della fascia sinistra dove Chivu (ma anche Etò) sono ormai stati identificati come il punto debole della nostra squadra tanto da portare gli avversari a schierare le formazioni di conseguenza. E sì che Menez non è Alvarez e stasera ce la siamo vista brutta da quella parte (fascia da dove è arrivato anche il cross di De Rossi giusto per chiudere il cerchio). Poi c'è Maicon, spesso svagato quasi sempre responsabile nei gol che prendiamo (oggi di fatto è stato lui a perdere Vucinic). Forse uno degli altri punti di forza di Mourinho era quello di togliere la pressione negativa ai giocatori finendo alla fine anche per togliere quella positiva. Nessuno doveva fare il fenomeno per confermare gli elogi sul giornale visto che le prime pagine le prendeva Josè. Prendiamo proprio Maicon, dopo il mancato trasferimento al Real ha cominciato ad avere atteggiamenti in campo da Dio in terra che lo caricano per le sgroppate in avanti ma lo distraggono quando si tratta di star cocentrati dietro. O Etò che dopo la (sacrosanta) standing ovation di domenica scorsa, oggi ha giocato con supponenza e in qualche occasione anche con un po' di egoismo. Ripeto l'inter di stasera può vincere facile con almeno 15 delle 19 squadre di serie A, guaio ha voluto che stasera incontrassimo una delle altre 4. Aspetto quindi di veder perdere il "mio" undici titolare al completo (Julio Cesar, Maicon, Samuel, Lucio, Zanetti, Cambiasso, Motta, Pandev, Sneijder, Eto'o, D. Milito) prima di prendermela con Benitez. E' vero che una squadra come l'Inter dovrebbe vincere anche senza i titolari ma se uno gioca 137 gare consecutive sarà pure importante no?

(Nella foto una persona
importante si dispera per la sconfitta)



sabato 25 settembre 2010

VERSO INTER ROMA (3)

Trasmesso in streaming sui maxischermi dell'Olimpico il discorso di Fini. Delusione da parte dei tifosi della Roma che si aspettavano una posizione più netta, da parte del Presidente della Camera, sull'arbitraggio del Sig. Russo di domenica scorsa. Intanto fioccano le telefonate all'AIA, da parte degli iscritti al Roma Club Testaccio, per chiedere chiarimenti sul direttore di gara, più volte citato da Presidente, tale Sig. Tulliani della sezione di Montecarlo.

(Nella foto uno dei casi Politici più incresciosi di quest'estate)

VERSO INTER ROMA (2)

Ho invitato nel mio Bunker un altro interista stasera e prima che terminino i generi di prima necessità devo uscire.
Il silenzio lì fuori è irreale, ma la situazione sembra sotto controllo, in ogni caso ho pronto un piano di fuga che trovate dettagliato qui (video).
Vado devo tornare in fretta per guafare il Milan ma soprattutto per ascoltare Fini alle 19.00 che dichiara il suo amore incondizionato per l'Inter (perché deve parlare di quello no?).

(Nella foto di repertorio: il mio vicino, dopo la finale di  Coppa Italia
dell'anno scorso, bussa alla mia porta per chiedermi se ho del prezzemolo )

  

VERSO INTER ROMA (1)

Essere interisti a Roma nella settimana prima di Roma - Inter non è facile, si ha sempre la sensazione di essere osservati e si vive nella costante tensione di essere scoperti. Confesso che nelle ultime 12 ore ho già rinnegato la mia fede calcistica 3 volte.


1) Ieri sera un parcheggiatore con spiccato accento nordafricano ci ha tenuto a presentarsi dicendomi di chiamarsi Adriano: "come l'imperratore dottò"..."domani je famo er cullo dottò...vieni mettite dietro sta machina..." (è curioso il modo in cui i nordafricani che parlano romano utilizzano le doppie consonanti). Ho dovuto annuire per salvaguardare il mio scooter al momento privo di assicurazione contro i danni.

2) Proseguendo, mentre completavo il mio rituale del venerdì sera mangiando una sorchetta doppio schizzo e sorseggiando il mio cappuccino dek, vengo coinvolto da alcuni astanti, con la pettinatura doppio taglio di dubbio gusto, in un'accesa conversazione sull'arbitro Morganti definito, cito testualmente: "pezzo de merda" e "spaccarello" ... o con la più colorita descrizione "nun lo vedi che sta sempre dritto che pare che cià na mazza nder culo pare che cià". Agli insulti omofobici seguono imprecisate minacce di morte in caso di eventuali errori nella direzione della partita di domani. Io annuisco a tutti gli sguardi ricercanti approvazione, sfoggiando anche un bel sorriso macchiato al cioccolato, sperando che il tutto finisca al più presto.

3) Infine il traumatico risveglio mattutino con i muratori alle prese con la facciata del mio palazzo (non dovrebbero lavorare di sabato... la CGIL dovrebbe fare qualcosa per tutelare il riposo degli inquilini che fanno tardi il venerdì) che mi chiedono se vedrò la partita stasera. Io rispondo con un: "come no... ma la vedo a casa non vado allo stadio..." .  Lo faccio con fare fiero sperando di evitare l'indagine sul perché preferisca guardarla a casa, domanda alla quale alle 8 e 30 di mattina di sabato potrei non rispondere con credibilità. Me la cavo e li lascio lì che pianificano un imprecisato falò in caso di sconfitta. Rientrato dalla finestra tra uno scatarrare e l'altro sono riuscito a decifrare commenti vaghi sulla partita ed un inequivocabile "se perdemo stasera je damo fuoco". Spero di esser stato convincente non vorrei stessero parlando del mio palazzo.

(Nella foto un altro interista a Roma 2000 anni fa)




giovedì 23 settembre 2010

COSE BELLE

Mentre tutti si affannavano a difendere una grande Roma, bistrattata e affossata al penultimo posto da arbitri corrotti che le negano ben due mezzi rigori e cacciano fuori un giocatore che ne atterra un altro lanciato a rete fuori aria concedendo un rigore (questo si) ingiusto ma incuranti che, la grande Roma di cui sopra, nel primo tempo era sotto con una neopromossa con nessun tiro in porta e 4 difensori centrali ammoniti (tra cui l'assassino Rosi che in qualsiasi altro campionato del mondo avrebbe avuto 4 giornate per l'intervento al 30' giudicato da giallo e ignorato anzi nascosto da tutte le cronache ad eccezione di Sportitalia) ..fiuuu ce l'ho fatta a dirla tutta d'un fiato....Cambiasso rilasciava (anche lui ignorato) questa dichiarazione qui (in basso minuto 2:38).
Che bello essere interisti.

INTER - BARI

In basso Pulzetti dopo la partita prova a dimenticare Etò....

mercoledì 22 settembre 2010

MOMENTI STORICI


13 aprile 1942: Mohandas Karamchand Gandhi scrive il Quit India una risoluzione che richiede ai britannici di lasciare il paese. Con questa il Mahatma invita alla ribellione nonviolenta totale. Si tratta della rivolta più radicale mai intrapresa.
Bundesarchiv B 145 Bild-F051673-0059, Adolf Hitler und Eva Braun auf dem Berghof.jpg
30 Aprile 1945: mentre sopra di lui infuriava la Battaglia di Berlino realizzando che tutto era perduto, Adolf Hitler si suicida nel suo bunker assieme con Eva Braun.

22 Novembre 1994: Mentre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi coordina a Napoli la Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla criminalità organizzata, gli viene recapitato un avviso di garanzia dalla Procura di Milano che lo informa di essere oggetto di indagini per concorso in corruzione.

22 Settembre 2010: L’infortunio di Javier Zanetti durante Palermo Inter è serio e costringerà il capitano nerazzurro a stare lontano dai campi da gioco per almeno una/due settimane.

domenica 19 settembre 2010

LA DROGA PERFETTA (ovvero fiducia nel porcellino iberico)


Sono tante le cose positive di questa giornata non solo il primo posto e la buona prestazione. Oggi, coma mai prima in queste uscite di inizio anno, ho maturato fiducia nel Porcellino di Madrid. L'inter sembra finalmente cominciare a costruire sulla diversità dei.suoi allenatori invece che su una auspicabile quanto irrealistica continuità. Dal canto mio penso che Benitez (che forse non rifarà il triplete) disponga di un progetto calcistico più sostenibile di quello del Vate di Setubal. L'inter del triplete è stata per gran parte della stagione drogata da uno stupefacente portoghese chiamato Mourinho che prima o poi avrebbe raggiunto il suo livello di assuefazione riducendo, inevitabilmente, la sua efficacia (soprattutto se consideriamo le dosi da juventino assunte - vedi Barcellona, Derby in 10 e Samp in 9). A controprova c'è il periodo più deludente della scorsa annata che è coinciso proprio con le squalifiche e la conseguente riduzione di assunzione della "Mourihuana" portoghese . L'inter di Benitez è meno "tossica"  e - non mi si tacci di apologia al consumo di stupefacenti - inevitabilmente meno affascinante (secondo voi uno così se non fosse stato un tossico si sarebbe mai potuto scopare Kate Moss?). Riduce il numero di attaccanti quando bisogna difendere il risultato (e non ne lascia 4 quando si gioca in 10 in casa della squadra più forte del mondo), toglie i giocatori stanchi indipendentemente dal loro palmares, inserisce a modino i giovani senza giocare con loro alla roulette russa (è andata bene ma immaginate cosa sarebbe successo alla carriera di Santon se avesse fatto una cappella - tipo quella con la Samp - contro lo United all'esordio). Al momento sembra che  il processo di disintossicazione della nostra squadra avviato da Benitez (processo portato avanti con successo da Ancelotti al Chelsea e fallito miseramente da Del Neri al Porto, quindi non facile) sia a buon punto. Certo, bisognerà superare le crisi di astinenza e la voglia di ricascarci (soprattutto se la droga non farà effetto a Madrid) ma una cosa è certa: comunque vada anche se (forse) vincerà meno di Mou (perchè siamo onesti la nostra squadra oggi - da sobria - non ha l'organico più forte d'Europa) vorrò bene a Benitez come a tutte quelle persone che ti svegliano da un bellissimo sogno con un capuccino e una briosche calda.

(Nella foto: scetticismo da parte dei nostalgici Mourinhiani)



CONTRORDINE (PALERMO INTER 1 - 2)

E' ufficiale o il Blog non porta sfiga o è stato finalmente spiegato il successo di Berlusconi.

(Nella foto una cura omeopatica contro lo
sfregamento testicolare)


IL CALCIO E' UNA SCIENZA INESATTA

La più bella mezz'ora della Stagione e si è sotto 1 a 0. Sarà il Blog a portare sfiga?

(Nella foto un rituale che ha
portato fortuna per 15 anni)















POST DI BENVENUTO



E' irrilevante il modo con cui siete arrivati al Blog. Ma ora che ci siete eccovi un'anteprima di quello che vi aspetterà da qui a quando mi romperò il cazzo di scrivere (soprattutto dopo che realizzerò che in fondo le persone che lo leggono sono le stesse che vedo ogni giorno e che hanno già più volte palesato il loro disinteresse per gli argomenti etichettati).

Cominciamo con l'INTER: oggi Wesley non gioca. La preoccupazione più grande è che non seguirà la squadra a Palermo ma resterà a casa. Qui cercherà di riprendersi dall'infortunio al piede. I dettagli della terapia li trovate qui.

POLITICA: oggi anche Leonardo ha attaccato Berlusconi. Ormai non passa giorno senza che qualcuno dia (ragionevolmente) del coglione al nostro Presidente del Consiglio. Andando avanti di questo passo anche l'ultima spiaggia de "in fondo è il meno peggio" rischia di vacillare per i 20 milioni che lo hanno votato. Resta però ancora valido:  "me lo ordinano gli alieni nel mio cervello che minacciano di uccidere la mia famiglia".

PROSTITUZIONE INTELLETTUALE: il Milan pareggia con una squadra che farà fatica a salvarsi ed ecco un estratto da gazzetta.it di ieri: "...è il gioco dei rossoneri a decollare: pressing, tecnica, gioco di prima e sacrificio; tutti pronti a difendere quando il Catania si libera dalla morsa...Allegri ordina ai suoi di svariare molto in fase offensiva, potendo contare su Boateng che chiude gli spazi e fa ripartire l'azione....Gli input arrivano dallo strapotere tecnico di Ronaldinho che sforma palle una dopo l'altra..." . due centimetri più in basso il tabellino recita: TIRI IN PORTA: MILAN 3 CATANIA 6.

Chiudo con un bel video dei Chew Lips che non c'entra un cazzo ma rimpingua la sezione CULANTING che poi di fatto è un sottogruppo della sezione FIGA (avremo modo di spiegare questa cosa più avanti)